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Manutenzione e sicurezza in un tritacarne

Se vogliamo poter utilizzare il nostro tritacarne nel migliore dei modi, che sia in casa o anche in una struttura commerciale, ristorativa e alberghiera, il dispositivo dovrà corrispondere a requisiti di sicurezza e igiene che sono poi stabilite per il costruttore dalla norma europea UNI EN 12331. Infatti ogni tritacarne deve essere munito di una scheda a bassa tensione questo per minimizzare la possibilità di dispersione della tensione di rete sulla struttura, e anche per evitare riaccensione accidentali a seguito di un eventuale interruzione dell’energia elettrica.

Prima di collegare il tritacarne alle rete elettrica è diciamo opportuno verificare che l’impianto abbia una presa di terra, importantissima per la sicurezza dello strumento. I dati riguardanti l’alimentazione sono sempre inseriti nella targhetta d’identificazione, e devono anche essere compatibili con il voltaggio della linea elettrica. Bisognerebbe evitare se possibile anche l’uso di adattatori, prese multiple e prolunghe, qualora non fosse possibile però è comunque necessario utilizzare degli e adattatori, dotati dei requisiti di conformità che sono stabiliti dalle leggi vigenti in materia.

Ovviamente durante l’utilizzo dovremo pressare la carne sulla bocca d’ingresso della tramoggia, con il pressino che troviamo sempre in dotazione, quindi è assolutamente indicato di evitare di utilizzare le mani. Una volta terminato il lavoro di tritatura, occorre staccare il tritacarne dalla presa e procedere quindi alle operazioni di pulizia. Sarà in questo caso necessario andare a smontare il bocchettone, coclea, coltello e piastra grigliata e quindi lavarli con acqua e saponi neutri. Pulire con uno straccio inumidito la parte esterna della struttura e asciugare tutta la struttura.

La manutenzione del tritacarne dovrà essere fatta giornalmente, o per lo meno ogni volta che lo si utilizza. Inoltre i residui della carne dato che tendono a decomporsi rapidamente, alla lunga possono provocare corrosioni alle parti interne, non è mai indicato lasciare il tritacarne sporco per molto tempo. Il tritacarne deve essere destinato come è ovvio che sia, solo ed esclusivamente all’uso per cui è stato progettato. Dovremo inoltre utilizzarlo su piani di lavoro stabili e solidi, possibilmente sgombri in modo da evitare qualsiasi tipo di incidente. Se volete avere maggiori informazioni in merito, e volete scoprire anche quali modelli sono in offerta al momento cliccate sul link www.tritacarnemigliore.it

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